

Natale 2010
Carissimi,
il
Natale: è ancora oggi nella nostra società occidentale una festa che
coinvolge in qualche modo tutti.
Anche se
in molti casi le è stato dato un significato esclusivamente
culturale per dare tono alla nostra identità occidentale e
cristiana, tuttavia la festività conserva intatti alcuni suoi
valori, soprattutto quelli più strettamente legati al mistero della
fede.
Come si
fa a non pensare al messaggio degli angeli nella notte di Betlemme:
“Pace in terra agli umani amati da Dio! ” – buona notizia che
ci ridà quella speranza che spesso smarriamo nella competizione
globale che travolge tutti a tutti i livelli?
“Uomini
di buona volontà”, cioè persone disponibili al bene.
Il
Natale è la festa che i cristiani vivono nello stupore di
contemplare un Dio che si è fatto uomo, che è venuto a stare in
mezzo a noi, a condividere le nostre semplici vite, a soffrire delle
nostre fatiche e a gioire delle nostre gioie.
Ma è
anche la festa di quanti, anche senza riconoscere in quel figlio di
un’umile coppia di Nazaret il figlio di Dio, perseguono vie di pace,
di riconciliazione, di perdono per vivere insieme nella solidarietà
e rendere così questo mondo migliore.
“Uomini
di buona volontà” sono quelli che non si abituano al male della
guerra, del terrore, della violenza, quelli che non accettano di
vedere nell’altro, nel diverso un nemico, quelli che non si
sottraggono alle esigenze dell’amore e della comunione, quelli che
senza ostentazione sanno perdonare e vorrebbero che il perdono non
fosse solo una disposizione personale ma diventasse anche una prassi
collettiva, politica.
Se a
Natale ci stringiamo attorno a questi uomini e a queste donne di
pace: ci scopriremo tutti più vicini tra noi e i cristiani vedranno
il volto di Dio che si è fatto vicino all’umanità che ama.
Ho
tratto alcune di queste riflessioni da una lettera di Enzo Bianchi
di qualche anno fa e mi è sembrato opportuno condividerle con Voi
in occasione delle festività natalizie.
Buon
Natale e felice Anno Nuovo!
Gino
Cardellini presidente Apex
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Un
caffè per la Missione Passionista in Bulgaria!
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Allego alla
presente il bollettino c.c.p. intestato alle Missioni Passioniste
della Provincia della Pietà, riproponendo l’iniziativa di
quest’estate in merito all’aiuto alla Missione Passionista in
Bulgaria.
E’ un sostegno alla mensa dei poveri di P. Remo nella parrocchia
passionista di Malcika: una località rurale abitata prevalentemente
da anziani, dove la miseria è di casa e manca la speranza del
domani.
Si chiede un minimo impegno a partire da 10,00 € al mese,
auspicabili 25,00 € mensili
( un caffè al giorno ) per almeno due o tre anni da versare (ogni
tre sei mesi o annualmente) sul c.c.p. n° 11959608 delle Missioni
Estere della Provincia della Pietà con la causale: Pro mensa poveri
P. Remo.
Chi volesse detrarre il contributo dal reddito per il 19% in sede di
dichiarazione dei redditi, dovrà versarlo sul c.c.b. n° 0050239–
Bancatercas – Castelli – intestato alla “Associazione Amici di S.
Gabriele dell’A. onlus, IBAN : IT 31 Q 06060 76810 CC0160050239
- con la causale: Mensa poveri Malcika.
L’Associazione Amici di S. Gabriele ha tra le sue finalità anche
quella di sostenere le attività caritative dei missionari
passionisti in Bulgaria ed in Indonesia.In sede di dichiarazione dei
redditi si può anche destinare il 5 per mille alla predetta
Associazione che ha il seguente codice fiscale 92034390671.